Un normale controllo stradale si è trasformato, martedì scorso, in un’operazione antidroga conclusasi con il sequestro di stupefacenti, contanti e il ritiro della patente per un uomo intercettato da una pattuglia della Polizia Locale.
Il controllo e il nervosismo
L’episodio è avvenuto durante un servizio di presidio del territorio. Gli agenti hanno intimato l’alt a un motociclista che, incurante del codice della strada, stava utilizzando il telefono cellulare mentre era alla guida.
Tuttavia, ciò che doveva limitarsi a una sanzione amministrativa ha preso una piega diversa non appena il mezzo è stato accostato. Gli agenti hanno infatti avvertito un odore inconfondibile provenire dal veicolo. Messi davanti all’evidenza, il conducente ha preferito collaborare, ammettendo di nascondere sostanze stupefacenti nel vano sottosella.
Il sequestro: non solo droga, ma anche contanti
Le perquisizioni, approfondite poi presso il Comando, hanno permesso di rinvenire un kit completo per il confezionamento e la vendita. Nello specifico, sono stati sequestrati:
- Sostanze: 14 grammi di hashish e 33 grammi di marijuana.
- Attrezzatura: Due grinder per il taglio e quattro bustine di plastica destinate alle dosi.
- Denaro: La somma di € 1.285,00 in banconote di piccolo taglio, cifra ritenuta dagli inquirenti provento dell’attività di spaccio.
Per l’uomo sono scattate sanzioni su più fronti. Oltre al deferimento in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, il centauro ha subito le pesanti conseguenze previste dal Codice della Strada: la sanzione per l’uso del cellulare ha infatti comportato l’immediato ritiro della patente ai fini della sospensione.










