“Geografie della luce” è la mostra di Paolo Paolini alla Melograno Art Gallery, vernissage sabato 17 gennaio alle ore 18.00.
La pittura di Paolo Paolini nasce dal silenzio e dall’ascolto. È un artista profondamente legato alla tradizione figurativa livornese, ma capace di trasformarla in qualcosa di suo, intimo e misurato. Nei suoi dipinti si avverte l’eredità dei Macchiaioli, ma filtrata attraverso una sensibilità più raccolta, quasi contemplativa. I suoi paesaggi non cercano l’effetto, non alzano la voce: preferiscono suggerire, lasciare che l’emozione emerga piano, come un soffio di vento che arriva dal mare.
La sua tavolozza è fatta di toni morbidi, sfumati, che sembrano nati direttamente dall’aria umida della costa. Verdi acquamarina, grigi luminosi, azzurri velati: colori che raccontano moli deserti, cieli carichi di pioggia, quartieri popolari osservati con affetto. Sono atmosfere che parlano di Livorno, quella vera, quella vissuta ogni giorno, con la sua malinconia lieve e la sua bellezza discreta.
Paolini dipinge con pochi gesti essenziali, ma ogni pennellata è scelta con cura. Non gli interessa descrivere tutto: preferisce restituire l’impressione, la vibrazione di un istante. È una pittura che accoglie, che invita a fermarsi. Ogni quadro sembra offrire un riparo, un luogo dove la realtà si fa più dolce, più umana, quasi trasfigurata in ricordo.
Nelle sue opere si respira la città, ma non quella da cartolina: è la Livorno delle giornate incerte, delle luci che cambiano, dei silenzi pieni di significato. Paolini la racconta con sincerità e misura, cercando la verità delle piccole cose, la poesia nascosta nei momenti più semplici. I suoi dipinti sono come brevi poesie visive, capaci di sospendere il tempo e di farci ritrovare, per un attimo, un senso di quiete.
La mostra sarà aperta fino alle ore 12.30 di mercoledì 21 gennaio.











