Il Conservatorio Statale di Musica “Pietro Mascagni” di Livorno e
l’associazione “Amici per il Mascagni”, da anni impegnata nel sostegno
e nella promozione delle attività artistiche del Conservatorio, presentano
la XX edizione della Rassegna “Pietro Nardini”, in programma dal 15
marzo al 26 aprile 2026 presso l’Auditorium “Cesare Chiti”, con concerti
ogni domenica alle ore 11, a ingresso libero.
Giunta alla sua ventesima edizione, la rassegna rappresenta uno degli
appuntamenti più consolidati della programmazione musicale del
Conservatorio e della città di Livorno, un progetto che coniuga attività
didattica, produzione artistica e ricerca musicologica, valorizzando il
talento degli studenti e dei docenti del Mascagni e promuovendo al tempo
stesso il dialogo con altri Conservatori italiani (Sassari, Terni, Firenze,
Lucca e Siena).
Il ciclo di concerti è dedicato a Pietro Nardini (Livorno, 1722 – Firenze,
1793), grande violinista e compositore livornese, figura centrale della
scuola violinistica italiana del Settecento. Il Conservatorio Mascagni
dedica da anni particolare attenzione allo studio e alla valorizzazione della
sua figura attraverso attività di ricerca e iniziative artistiche che
contribuiscono a mantenerne viva la memoria.
Un appuntamento che unisce formazione, città e Regione
Nel corso degli anni, la Rassegna “Pietro Nardini” è diventata un
appuntamento riconosciuto nel panorama musicale livornese, capace di
mettere in relazione attività didattica, ricerca e produzione artistica,
offrendo al pubblico concerti di alto livello interpretativo e, al tempo
stesso, importanti occasioni di crescita per i giovani musicisti.
La collaborazione tra il Conservatorio Mascagni e l’associazione Amici per
il Mascagni continua così a rappresentare un esempio virtuoso di
sinergia tra istituzione musicale e società civile, con l’obiettivo comune di
promuovere la cultura musicale e rendere la musica sempre più
accessibile alla comunità.
La ventesima edizione della rassegna è realizzata anche con il contributo
della Regione Toscana, che ha sostenuto l’iniziativa nell’ambito dei
finanziamenti legati alla Festa della Toscana 2025, destinati
all’Associazione Amici per il Mascagni. In questo contesto, il programma
dei concerti dedica una particolare attenzione ai compositori toscani,
proponendo un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi
diversi.
Le dichiarazioni
A presentare la XX edizione della Rassegna “Pietro Nardini” sono stati il
Presidente dell’Associazione Amici per il Mascagni, Massimo Camerini, il
tesoriere dell’associazione Paolo Mori Ubaldini, il consigliere Stefano
Agostini (già direttore del Conservatorio Mascagni dal 2005 al 2015), il
Presidente del Conservatorio Emanuele Rossi e il Direttore Federico
Rovini.
Nel corso della presentazione è stato sottolineato il valore culturale e
istituzionale della rassegna, che nel tempo è diventata un appuntamento
stabile della vita musicale cittadina e un’occasione di collaborazione tra
istituzioni formative e realtà culturali del territorio. «Questa ventesima
edizione della rassegna – ha sottolineato Massimo Camerini – vede la
partecipazione di numerosi Conservatori, non solo della Toscana ma
anche di altre realtà nazionali. È un segno importante di dialogo e
collaborazione tra istituzioni musicali che condividono l’impegno nella
formazione e nella valorizzazione dei giovani talenti».
Sul ruolo dell’associazione Amici per il Mascagni si è soffermato il
tesoriere Paolo Mori Ubaldini, ricordando come «sostenere
l’Associazione significa sostenere concretamente il Conservatorio e la sua
attività culturale. Il nostro impegno nasce proprio con questo obiettivo:
affiancare il Conservatorio nella promozione della musica e nella
realizzazione di iniziative aperte alla città».
Il professor Emanuele Rossi ha invece richiamato l’ampiezza dell’offerta
musicale proposta dal Conservatorio nel corso dell’anno: «Il Mascagni
propone un numero molto significativo di eventi a ingresso libero,
offrendo alla città occasioni di ascolto di grande qualità. Mentre
presentiamo oggi la Rassegna Nardini, che prenderà il via il 15 marzo, è
ancora in corso la stagione de Il Sabato del Mascagni: un segno concreto
della continuità e della ricchezza della nostra programmazione».
Il direttore Federico Rovini ha quindi evidenziato una delle novità di
questa edizione: «Oltre a ribadire l’importanza della collaborazione con
ben 5 conservatori italiani, in primis quelli della federazione toscana di cui
anche Livorno fa parte, oltre a Sassari e Terni, quest’anno la rassegna si
arricchisce anche della collaborazione con ICIT Livorno – Istituto
Culturale Italo-Tedesco, una novità che rappresenta un’ulteriore
apertura del Conservatorio al territorio e alle relazioni culturali di respiro
internazionale».
A ricordare infine il valore della rassegna è stato Stefano Agostini, sotto
la cui direzione del Conservatorio venne proposta, venti anni fa, la prima
edizione dell’iniziativa dedicata a Pietro Nardini: «Un riconoscimento
importante arriva anche dal contributo della Regione Toscana, che ha
sostenuto l’iniziativa nell’ambito dei finanziamenti legati alla Festa della
Toscana 2025, destinati all’Associazione Amici per il Mascagni. Un
sostegno che si riflette anche nel programma della rassegna, con
particolare attenzione ai compositori toscani, dal barocco fino alla
musica contemporanea»











