Seconda trasferta consecutiva per la Libertas Livorno 1947 che sale a Cremona con l’intenzione di centrare il terzo successo consecutivo in questo inizio di campionato. Gli Amaranto sono quindi in serie positiva: l’esatto contrario della Ju.Vi. che ha perso le prime due partita: in casa con Brindisi e poi sul campo di Pesaro. In entrambi i casi, però, la squadra del nuovo tecnico Marco Cardani, ha fornito buonissime prestazioni e ha perso solo in volata contro due delle big annunciate di questo campionato.
Cremona, quindi, è in salute e proprio contro la Libertas dovrebbe recuperare il play titolare Facundo Corvalan. E’ un buonissimo roster, quello di cui dispone l’ex coach della Pielle Livorno: Restelli è in fiducia e ha la mano caldissima. Dovrà essere fatta attenzione anche alla guardia a stelle e strisce Reed Junior: per lui 18 punti in 20’ e 15 di valutazione la scorsa settimana a Pesaro.
Cicchetti e D’Almeida sono due numeri 5 molto dinamici e in loro soccorso può arrivare l’esperienza di Bruttini. Atipico Barbante, ala grande di 211 cm, capace di aprire la cassaforte con il tiro da 3 punti. Bene, benissimo ha fatto fino ad ora il secondo play Maspero che chiude un roster completo e pericoloso in ogni settore del campo.
La Libertas – che sarà al completo – dovrà disputare una partita di grande sostanza senza mai abbassare il livello di intensità e soprattutto dovrà provare a correre. La chiave, però, sarà come sempre la difesa: sporcare le linee di passaggio degli avversari, abbassare la loro percentuali di tiri non contestati può garantire contropiedi o transizioni che sono pane per Graves e compagni.
Gli Amaranto giocano anche contro la…storia. L’anno scorso la squadra di Andrea Diana andò a giocare a Cremona la settimana dopo il largo successo di Rimini (+32). Domenica (ore 18 al PalaRadi con arbitri Moretti, Cappello e Pratico) la trasferta in casa della Ju.Vi. arrivano dopo la goleada (+39) di Mestre. L’auspicio è che il risultato sia diverso rispetto a quello della passata stagione.











