È ai nastri di partenza la “Maratona della cittadinanza attiva”, progetto didattico sperimentale ideato e organizzato attraverso un percorso condiviso dalla comunità dei docenti e degli studenti del Liceo “F. Cecioni”.
La “Maratona”, la cui programmazione è stata sviluppata nell’arco degli ultimi quattro mesi, permetterà a tutte le alunne e a tutti gli alunni della scuola di vivere da lunedì 2 a mercoledì 4 febbraio, in orario mattutino e curricolare, un’intensiva tre giorni totalmente concepita su un modello a “classi aperte”, durante la quale le ordinarie attività didattiche saranno sospese per fare spazio a incontri, laboratori e lezioni interattive tutte afferenti al curricolo di Educazione Civica.
Tramite un articolato sistema di prenotazioni, tutte le alunne e tutti gli alunni potranno liberamente scegliere a quali specifiche attività partecipare durante la tre giorni, seguendo un orario appositamente costruito e basandosi su un’offerta tematica che prevede oltre 60 eventi per ciascuna fascia oraria, per un totale di oltre 350 eventi complessivi.
Se le matrici tematiche del progetto sono la pace, i diritti e la memoria, molto variegato è lo spettro degli interventi, che variano da approfondimenti sui conflitti in corso a ricostruzioni di taglio storico che spaziano dalla Resistenza al G8, per arrivare a includere argomenti come l’incontro tra diverse culture, l’evoluzione della condizione femminile, il rapporto tra scienza e armi, le relazioni tra guerre e finanza, i fenomeni migratori e le sfide connesse all’inclusione.
Significativo è l’apporto di esperti esterni, tra i quali sono compresi i giornalisti Matteo Pucciarelli ed Eva Giovannini, il primario Raffaele Manta – recentemente impegnato in una missione umanitaria in Palestina -, il costituzionalista Emanuele Rossi, la giudice Azzurra Fodra, gli scrittori Luca Razzauti e Veronica Galletta, la fotografa Laura Lezza, il Garante dei detenuti del Comune di Livorno Marco Solimano, don Armando Zappolini, gli operatori di Emergency e molti altri.
Ma ci sarà spazio anche per laboratori artistici volti ad allestire installazioni permanenti e per il baskin, esperienza attorno a cui si terranno un micro-convegno e un torneo.
Tanti sono i contributi direttamente proposti da studentesse e studenti in collaborazione con i docenti: si parlerà delle caratteristiche della partecipazione studentesca ai nostri giorni, dello sport spaccato tra benessere psico-fisico, competizione e business, di emergenze ambientali, di guerre viste dagli occhi dei bambini, degli stereotipi connessi alla sfera femminile nelle professioni scientifiche e di molto altro.
L’elenco più nutrito è comunque quello che riguarda la sezione degli interventi proposti dalle docenti e dai docenti del liceo, che testimonia un’estesissima adesione e che ruoterà attorno a svariati approfondimenti e temi di attualità e interesse comune, dal contrasto alle dipendenze alla violenza delle dittature, dal confronto interreligioso ai colonialismi, dall’intelligenza artificiale alle lotte per i diritti civili, senza disdegnare gli approfondimenti su opere delle letterature classiche e contemporanee di diverse aree del globo.
Non mancherà neppure un laboratorio sul “Making of”, che impegnerà una piccola redazione di alunne e alunni nella documentazione e nella comunicazione delle attività della “Maratona”.
L’intento è quello di avviare un’esperienza che possa acquisire nel tempo una continuità e diventare quindi un appuntamento annuale, basato sulla convinzione che la scuola debba essere anche uno spazio di cittadinanza attiva e condivisa tra docenti e alunni, in un’epoca in cui gli scenari globali e locali si stanno evolvendo rapidamente – spesso in modo drammatico – e ci obbligano a mettere in comune pratiche che ci rendano capaci di decodificare in modo consapevole la realtà e di concepire soluzioni collettive e non solo individuali.
Si allega il programma dettagliato della “Maratona della cittadinanza attiva”.
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