Comunicato stampa a firma Marcella Amadio Marcella Amadio Capogruppo FdI Alessandro Perini Consigliere Comunale FdI
“Al Refugio si beve, si balla, si organizzano feste con centinaia di persone. L’acqua scorre ai banconi e nei bagni, ma chi occupa pretende di pagarla come se fosse una famiglia di quattro persone. La differenza la pagano gli inquilini regolari. Una presa in giro e un ennesimo abuso verso gli inquilini regolari, lasciati soli dalle istituzioni.
Eppure né il Comune né ASA muovono un dito. Non liberano lo stabile, non separano i contatori, non difendono i cittadini onesti. Anzi, con la loro inerzia finiscono per diventare complici: i consumi di un locale aperto al pubblico vengono fatti passare come quelli di un’utenza domestica.
Il Refugio è occupato dal 2006, un vero e proprio sopruso nei confronti dei cittadini onesti e perbene, altroché un problema di “spazi sociali”: c’è chi occupa e scarica i costi sugli altri, e c’è chi, pagando affitti e bollette, viene trattato da fesso.
Sosterremo sempre i residenti che, tra l’altro, hanno già presentato una regolare denuncia per tutti gli abusi commessi all’interno del centro sociale e dagli occupanti abusivi degli appartamenti comunali. Siamo fiduciosi nel lavoro delle Autorità Giudiziarie per ripristinare celermente la legalità, ma condanniamo pesantemente l’immobilismo dell’amministrazione competente (il Comune).
Questa storia deve finire. Comune e ASA smettano di fare finta di nulla e intervengano subito: contatore separato, bolletta vera e, soprattutto, richiesta pubblica di liberazione dell’immobile. Basta con le prese in giro ai danni dei livornesi perbene”