Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma Potere al Popolo Livorno
“Giovedì 16 come Potere al Popolo Livorno abbiamo organizzato un dibattito in programma da tempo sul tema del lavoro in Piazza xx settembre. Erano nostri ospiti Marta Fana, Matteo Moretti – Rsu fiom della GKN di Firenze – e Lorenzo Alba che come Potere al Popolo Firenze ha seguito da vicino la vertenza dei lavoratori di Campi Bisenzio.
Dopo i 3 giorni di Hevalen Festival, anche ieri la partecipazione è stata molto elevata con più di 100 persone che sono venute ad assistere e a partecipare al dibattito. Il tema del lavoro è un aspetto centrale ed oggi più che mai è fondamentale parlarsi delle condizioni in cui viviamo, dei salari da fame che riceviamo (spesso al nero), dell’isolamento scientifico che ha studiato il capitale dividendo e spezzettando filiere in appalti e sub appalti dove i diritti dei lavoratori vanno sempre più a rimpicciolirsi, degli stage e dei tirocini gratuiti, dei lavori non pagati, dei contratti non rinnovati, di ogni forma di sfruttamento e uso della nostra fatica fino poi ad essere gettati per strada come successo a molti di noi, e nel caso più eclatante, ai lavoratori GKN licenziati all’improvviso da un fondo finanziario il cui lavoro è appunto sfoltire e tagliare teste, vite e corpi dei lavoratori alla ricerca di carne più fresca e da poter sfruttare concedendo sempre meno diritti in altre parti del mondo.
L’esigenza di dirsele queste cose, era ed è evidente, forse anche a causa del Covid, dello smartworking, di vite sempre più isolate a causa dei social network, di spaesamento, di un pensare di essere da soli a vivere questo sfruttamento, questa condizione che ti fa sentire inadeguato e quasi ti porta a giustificare che il tuo stipendio deve essere basso, che c’è poco da protestare ma ci si deve rassegnare e molti altri pensieri che ci vogliono inculcare in testa per evitare di farci lottare uniti e di riprenderci le nostre vite e i nostri diritti.
Una ventata di entusiasmo, un rovesciamento di questo copione lo hanno portato avanti i lavoratori GKN che con la loro caparbietà hanno voluto dire no a questo andazzo, hanno occupato la loro fabbrica e hanno deciso di lottare uniti tra loro e uniti a molte altre vertenze che hanno incontrato in questo mese in giro per l’Italia, per riconquistare i diritti di tutti. Questa insurrezione non sappiamo quale esito avrà, ma sicuramente ha portato una ventata di aria fresca, di sano ribellismo a uno stato di cose davanti alle quali la rassegnazione e l’isolamento, non possono essere la risposta.
Per questo e molti altri motivi, dopo il bellissimo dibattito che ci ha permesso di far vivere nuovamente la piazza davanti alla quale si affaccia la nostra sede dove da mesi stiamo organizzando molte attività, vi invitiamo a insorgere tutti insieme al corteo nazionale indetto dai lavoratori GKN per domani, sabato 18 settembre.
Il corteo partirà dalla Fortezza da basso alle ore 15, l’appuntamento è a Livorno alla stazione centrale alle ore 12.45.
Insorgiamo è appunto il motto con il quale i partigiani fiorentini liberarono Firenze dal nazifascismo nel 1944, e forse anche noi oggi dobbiamo spezzare un po’ di catene che ci stanno stringendo addosso per essere semplici schiavi invece che uomini liberi.
Ringraziamo ancora una volta tutte le persone che in questi mesi hanno seguito le nostre iniziative”











