Comunicato stampa a firma Alessandro Palumbo Consigliere comunale FdI e Presidente provinciale di GN Livorno
“Venerdì 13 Febbraio, presso la sala Precisamente Calafuria, Gioventù Nazionale Livorno, in collaborazione con Fratelli d’Italia, ha organizzato una cena-convegno per i propri iscritti e simpatizzanti, durante la quale autorevoli rappresentanti del SI, hanno accettato di confrontarsi con due autorevoli rappresentanti del NO. L’evento è stato moderato da tre membri del Direttivo di Gioventù Nazionale laureati in Giurisprudenza, Samuele Fantozzi, Eleonora Lucchesi e Gianluca Celli, coordinati dal Presidente, il consigliere comunale Alessandro Palumbo.
La Senatrice e Avvocato Susanna Donatella Campione (commissione Giustizia) che ha rappresentato la posizione di Fratelli d’Italia, rimarcando il fatto che le carriere dei magistrati sono state unificate durante il ventennio fascista, nel 1941 e che prima di allora erano già separate. Il primo cittadino di Piombino, Francesco Ferrari, nella doppia veste di Sindaco e di Avvocato del foro livornese ha condiviso la sua esperienza illustrando perché con questa riforma crescerá la fiducia dei cittadini verso la giustizia, rendendo i processi giusti anche nella percezione.
Ha motivato il NO l’Avvocato Giulio Profeta, della Segreteria Comunale del PD e già Presidente dei Giovani Democratici di Livorno, al quale è stato chiesto dalla Senatrice Campione il cambio di posizione del partito rispetto alla linea predominante fino al 2018, al tempo più favorevole che Profeta nella sua replica ha motivato, rivendicando l’apparenza sin dal 2019 alla mozione Zingaretti, contraria alla separazione come quella di Schlein.
La parte più animata del dibattito è scattata tra l’Avvocato Marco Talini (Vicepresidente della Camera Penale e già Consigliere comunale nel primo mandato di Salvetti) e il Dott. Niccoló Volpe (PM e Presidente livornese dell’Associazione Nazionale Magistrati), i quali hanno chiesto due diritti di replica per rispondersi a vicenda. I punti discordanti si sono registrati soprattutto sui cambiamenti della figura del Pubblico Ministero e sul nuovo sistema del sorteggio, che per Talini renderebbe i Giudici e i PM realmente indipendenti, eliminando le correnti, mentre il Dottor Volpe ha rivendicato il diritto della categoria dei magistrati a scegliere i propri rappresentanti al CSM.
Il clima é stato mediamente sereno anche quando il Dottor Volpe ha chiuso il dibattito con alcune lievi provocazioni, condividendo con la sala alcune locandine girate sui social tra i sostenitori del SÌ, invitando ad abbassare i toni nella campagna referendaria.
Un impegno che, almeno sul territorio livornese, i rappresentanti di Fratelli d’Italia e di Gioventù Nazionale si sono assunti, pur rivendicando la posizione per il SI alla riforma, invitando le oltre 130 persone della platea ad andare al voto il Referendum il prossimo 22-23 Marzo”











