Dopo la pausa forzata – con la partita di inizio anno contro il Rosignano rinviata al 21 gennaio – la SoVeCar US Livorno torna finalmente in campo per la prima gara del 2026. Un appuntamento che coincide con l’ultima giornata del girone d’andata e con il derby per eccellenza: quello contro il Don Bosco, la vera e propria stracittadina del secondo livello cittadino (sabato, ore 21, PalaMacchia).
Le due squadre si affrontano al giro di boa del campionato appaiate a quota 18 punti in classifica, frutto di un percorso eccellente sia per gli amaranto che per i rossoblù. Una sfida che si preannuncia particolarmente interessante e che, con ogni probabilità, richiamerà un numeroso pubblico di appassionati.
Il Don Bosco, reduce dalla sconfitta di San Vincenzo, può contare su un roster solido e in costante crescita, con Giorgio Artioli autentica punta di diamante. In casa US Livorno, invece, certezze a parte, potrebbero esserci rientri importanti, ma ogni valutazione sarà rimandata alle ore immediatamente precedenti la palla a due.
Le parole di coach Luca Angella:
«Come ogni derby che si rispetti, anche alla luce della parità in classifica e del fatto che entrambe le squadre stanno disputando una stagione oltre le aspettative, il pronostico è apertissimo.
Mi aspetto una bella partita, giocata da due squadre molto giovani, quindi con grande intensità ed energia. Sono convinto che sarà anche uno spettacolo piacevole da vedere.
Sarà interessante capire a che punto siamo all’ultima giornata di andata, valutare il livello di maturazione dei ragazzi e del gruppo nel suo insieme. Affrontiamo un’ottima squadra, con individualità di valore: rispetto all’inizio del torneo hanno inserito Artioli, che è diventato un punto di riferimento fondamentale.
È un passatore, un grande conoscitore del basket, capace di giocare bene e di far giocare bene i compagni.C’è curiosità, ma anche la certezza che scenderemo in campo pronti a dare il 110% delle nostre possibilità»
FotoNovi Us Livorno











