Amaranto prima avanti, poi sotto. L’uomo del giorno è Di Carmine (doppietta)
Quando non riesci a vincere, va bene non perdere. La sosta forzata per l’esclusione del Rimini non ha fatto bene alla truppa di Venturato – che comuqnue arriva al quinto risultato utile consecutivo – meno brillante rispetto alle ultime uscite. Gli Amaranto sono andati a corrente alternata, proprio come il risultato progressivo della partita. Avanti (prodezza di Di Carmine), poi sotto (a ripresa inoltrata) e infine in parità (altra magia del numero 13). Il Pontedera non ha rubato nulla. Non si è mai disunito e nella ripresa ha giocato bene meritando prima il pareggio e poi il vantaggio. Il Livorno recrimina per un gol da zero metri fallito da Biondi sull’1-0 e per aver allentato la presa dopo il vantaggio.
Venturato è fedele all’antico adagio ‘squadra che vince non si cambia’ e ripropone la squadra in copia fotostatica di quella che due settimane fa ha battuto l’Arezzo con Peralta dietro a Di Carmine e Dionisi. Il Pontedera – che qui mediamente ha sempre ben figurato – torna in trasferta dopo la mega beffa di Ravenna e il pari interno con la Sambenedettese. Banchieri, che a inizio mese ha rilevato Menichini sulla panchina granata, è alla ricerca del primo successo della sua gestione.
Il Pontedera è disinvolto, il Livorno sornione. Al 7’ la squadra di Venturato va pure in gol con Marchesi che raccoglie un cross volante effettuato da Di Carmine quando il pallone aveva già oltrepassato la linea di fondo.
Non ci sono sussulti fino al 19’ quando Marchesi cerca il gol in sforbiciata volante: la palla rimbalza sull’erba e finisce sopra la traversa.
Due minuti più tardi è il Pontedera a rendersi pericoloso: sulla punizione cross dalla destra (una sorta di corner corto), la difesa del Livorno si addormenta e lascia che Vona stacchi in beata solitudine, ma il suo terzo tempo manda il pallone alle stelle.
Il Livorno però c’è: da quando c’è Venturato è squadra vera e al 25’ passa in vantaggio. Peralta tocca per Dionisi la cui sponda al limite arma il destro di prima intenzione di Di Carmine. Palla nel sette e tutti in piedi per il primo gol su azione del bomber ex Perugia: 1-0.
La reazione del Pontedera arriva al 31’ con Faggi che con il mancino raccoglie una corta respinta della difesa amaranto e manda il pallone a sibilare vicino al palo alla sinistra di Seghetti.
Nella ripresa il Pontedera sfiora subito il gol con una bella azione tutta di prima che manda Vitali a tu per tu con Seghetti, ma il tocco di un difensore amaranto evita il peggio. Gli ospiti insistono al 5’ Bunancil in girata alza di una spanna sopra la traversa.
Il risveglio amaranto sta nella giocata di Di Carmine che apre la difesa granata. La palla passa per Antoni che centra, ma Biondi tutto solo davanti alla porta scarabocchia la conclusione e grazia il Pontedera in modo incredibile. Gol sbagliato, gol subito. Al 15’ Bucancil – nomen omen – pareggia con un preciso pallonetto.
Il Livorno si scuote. Al 19’ ci prova Peralta dalla distanza. Palla fuori. Il Pontedera però è più vivo e passa in vantaggio al 29’ con Faggi che nel cuore dell’area amaranto calcia un rigore in movimento su cross proveniente dalla destra: 1-2. Non bene.
Al 34’ però il Livorno pareggia con un preciso pallonetto di Di Carmine scattato sul filo del fuorigioco. Il Pontedera ricorre all’FVS. Il check, però, certifica la doppietta del bomber amaranto.
La partita è vibrante. All’85’ Battimelli spara dalla distanza: fuori. Nel recupero ci prova il neoentrato Panattoni di testa: nulla da fare.
Al 96’ uscita folle di Seghetti che rischia la frittata e regala un calcio d’angolo al Pontedera che non sortisce effetto alcuno. Finisce 2-2 ed è giusto così.
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Mawete, Noce, Baldi, Antoni; Biondi (59′ Bonassi), Hamlili (82′ Odjer), Marchesi; Peralta (82′ Panattoni); Dionisi (59′ Cioffi), Di Carmine. A disposizione: Tani, Ciobanu, Calvosa, Haveri, Nwachukwu, Ghezzi, Gentile, Panaioli, Malva, Cioffi. All. Venturato
Pontedera (4-3-3): Vannucchi; Perretta, Cerretti, Vona, Paolieri (56′ Migliardi); Faggi, Manfredonia, Scaccabarozzi; Vitali, Tarantino (56′ Battimelli), Nabian. A disposizione: Biagini, Strada, Giacomelli, Milazzo, Gueye,, Pietrelli, Bassanini, Tempre, Coviello, Beghetto. All. Banchieri
Arbitro: Sacchi di Macerata
Reti: 25′ Di Carmine, 61′ Nabian, 75′ Faggi, 79′ Di Carmine
Note: angoli 1-6; ammoniti Cerretti, Peralta, Marchesi, Faggi, Vona; recupero 2’+6’
Foto Novi Us Livorno 1915
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