Comunicato stampa a firma Carlo Buffa Coordinatore regionale di Possibile per la Toscana
“È in corso una raccolta firme per una richiesta popolare di referendum costituzionale sulla riforma dell’ordinamento giudiziario. Alcuni si chiederanno perché, dato che un referendum sul tema si svolgerà comunque, essendo già stato chiesto dal numero di parlamentari prescritto dall’art. 138 della Costituzione. Si tratta dell’iniziativa avviata da un gruppo di cittadini consapevoli, che intendono sventare il tentativo di ridurre la campagna elettorale a poche settimane, compromettendo la possibilità di informare adeguatamente l’opinione pubblica.
Possibile appoggia l’iniziativa e invita la cittadinanza a firmare e a informarsi senza pregiudizi sull’argomento.
La riforma promossa dal Governo fa parte di un più ampio disegno di smantellamento dei meccanismi che garantiscono l’equilibrio fra i poteri dello Stato. L’idea che permea l’intera impostazione delle riforme costituzionali proposte dal Governo è che chi abbia ricevuto un’investitura elettorale non debba trovare ostacoli nell’esercizio del proprio potere.
La libertà dei magistrati dai condizionamenti della maggioranza politica del momento rappresenta invece un valore da tutelare ed è indecente lo sciacallaggio con cui quotidianamente la maggioranza governativa sfrutta ogni decisione giudiziaria controversa per convincere l’opinione pubblica che la riforma sia indispensabile per far funzionare meglio la giustizia.
Possibile si schiera senza esitazioni contro la riforma approvata dalla maggioranza in Parlamento e partecipa attivamente alla campagna dei comitati per il NO al referendum costituzionale”
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