COMUNICATO STAMPA A FIRMA MARCELLA AMADIO CONSIGLIERE REGIONALE FdI
“La situazione dello stabilimento Ineos di Rosignano è molto preoccupante, è in gioco il futuro di 400 lavoratori diretti, che diventano oltre 600 considerando l’indotto. Su questo non possiamo permetterci ambiguità.
Mi auguro che il Presidente Giani si sia già attivato presso il Governo per affrontare questa complessa situazione. Il Governo deve fare la sua parte, ma la Regione non può continuare a navigare a vista senza una visione di politica industriale per la costa toscana. Il Pd e Giani hanno sempre latitato su questo e il nostro governatore, anche oggi, si è presentato come un fuoriclasse nel taglio dei nastri ma molto meno nella definizione di una strategia che porti le eccellenze industriali della costa a essere valorizzate adeguatamente.
Il dramma sociale per la nostra costa va evitato con i fatti.
La crisi di Ineos a Rosignano, specializzata nella produzione di PVC e soda caustica, è la conseguenza, purtroppo, di un piano di ridimensionamento globale del gruppo britannico, soprattutto in Europa. Vanno messe in campo tutte le risorse possibili affinché siano tutelati i posti di lavoro. Per questo ho attenzionato anche l’eurodeputato Torselli sulla questione visto che le intenzioni della multinazionale non toccano solo lo stabilimento di Rosignano ma anche degli altri Paesi europei.
Enzo Calderone, Capogruppo e Coordinatore di FdI di Rosignano , ha espresso forti preoccupazioni per il destino di Ineos e dei tanti lavoratori”
Foto: sito ufficiale Ineos Rosignano











