l campionato è ancora lungo, ma la sfida dell’Ardenza, in programma oggi alle 17,30 contro il Bra, ha già il profumo del match decisivo. Quella contro i giallorossi di Nisticò – partiti in sordina tra mille difficoltà ma ora pienamente in corsa per la salvezza – rappresenta uno spartiacque fondamentale per la stagione del Livorno: una vittoria permetterebbe infatti di allungare in modo significativo sulla zona playout. Sarà cruciale mantenere la concentrazione e interpretare una gara intelligente, proprio come chiesto da Venturato nell’analisi della vigilia.
C’è grande curiosità per vedere all’opera i nuovi acquisti che, fatta eccezione per l’ultimo arrivato Nikita Shchepetkin, saranno tutti a disposizione. Il ds Alessandro Doga ha inquadrato gli innesti di Shchepetkin e Väyrynen come i tasselli finali di una campagna di rafforzamento da sette volti nuovi, condotta in totale sinergia con lo staff tecnico per colmare le lacune emerse nel girone d’andata. Tra scommesse e profili d’esperienza, la sensazione è che il gruppo ne esca con una qualità media superiore nei ricambi, pur restando sospeso il giudizio sull’attaccante finlandese, tutto da scoprire sul campo.
Tornando alla stretta attualità tattica, in casa amaranto si va verso la conferma del 4-3-1-2. Tra i pali confermatissimo Seghetti, protetto da una linea a quattro con Mawete e Falasco sulle corsie esterne e Noce al centro. La vera notizia, però, riguarda il possibile impiego di Camporese dal primo minuto. A centrocampo le chiavi della manovra saranno affidate ad Hamlili, scortato dal dinamismo di Luperini e da Marchesi, al quale si chiede un salto di qualità. Data l’assenza forzata di Peralta, il dubbio sulla trequarti resta tra Malagrida e Biondi: a uno di loro il compito di innescare il tandem d’autore composto da Dionisi e Di Carmine.
Sull’altro fronte, il Bra di Nisticò non sembra intenzionato a stravolgere l’assetto. Davanti a Renzetti, la difesa a tre sarà guidata da De Santis e Sganzerla, con Fiordaliso pronto a completare il terzetto. Sulle fasce agiranno Maressa e il livornese Milani, mentre la diga mediana vedrà protagonisti Campedelli, Lionetti e Brambilla. In attacco, occhi puntati sul tandem Sinani-Baldini.
L’appello della tifoseria a gremire lo stadio è stata la nota più lieta della settimana: la piazza percepisce l’importanza della posta in palio. Nonostante un meteo poco clemente, questo gruppo ha dimostrato di meritare il sostegno del pubblico. La speranza è che stasera l’Ardenza torni, come un tempo, a far tremare le gambe agli avversari. Il Livorno ha tutto per blindare la categoria, e la salvezza passa inevitabilmente da sfide come questa.







