Comunicato stampa a firma CGIL Livorno
“Nelle ultime settimane le piazze italiane ed europee si sono riempite di migliaia di lavoratori, pensionati, precari e
studenti che hanno chiesto un cambiamento radicale delle politiche economiche di austerità e di riarmo della
Commissione e di gran parte dei governi europei.
Mentre accade tutto questo, siamo di fronte all’ennesima manovra di bilancio del Governo Meloni fondata sul
binomio “riarmo e austerità per tutto il resto” a cominciare da Sanità, Previdenza, Istruzione e Diritto alla Casa.
Una manovra sconsiderata, fondata sulla scelta di attivare la clausola di salvaguardia del Patto di Stabilità per
aumentare le spese in armi di ben 14 miliardi nel prossimo biennio, un incremento che non ha precedenti in tempo
di pace e in un contesto di crescita irrilevante dell’economia reale del Paese (+0,2 nel 2027, +0,1 nel 2028, 0,0 nel
2029).
Il declino del Paese rischia di diventare irrimediabile!
Per questo è necessario mobilitare il Paese a partire dalle importanti manifestazioni delle ultime settimane ed a
partire dalla straordinaria manifestazione nazionale de La Via Maestra del 17 ottobre a Roma che ha visto una
grande partecipazione popolare ed un forte protagonismo giovanile, sapendo interpretare le forti preoccupazioni di
gran parte del Paese per le difficoltà economiche crescenti e per il permanere di un contesto di guerre diffuse, fino
al genocidio del popolo palestinese, senza che sia messa in campo nessuna seria iniziativa diplomatica per porvi
termine.
Per queste ragioni il 20 novembre porteremo in piazza il Paese reale nello sciopero generale, in concomitanza con
la giornata di sciopero degli studenti di tutta Europa.
La Cgil vuole lavorare per unire e far convergere tutte le lotte, mettendosi a disposizione delle nuove generazioni
per lottare insieme per la pace contro ogni guerra e il genocidio, per sostenere le rivendicazioni delle nuove
generazioni contro il carovita e per il diritto allo studio e all’istruzione, come avvenuto in questi giorni nelle
occupazioni delle scuole a Livorno, alla casa e a un lavoro stabile e dignitoso!
Per la libertà di manifestare e contro tutti i decreti sicurezza!
Per un cambiamento radicale delle politiche economiche che sposti la ricchezza prodotta sui ceti popolari!
Lavoriamo tutte e tutti insieme perché lo sciopero generale del 20 novembre rappresenti a Livorno un’altra grande
giornata di lotta e mobilitazione pacifica e democratica e di grande unità tra lavoratori, studenti e pensionati…di
uomini e donne che vogliono continuare a battersi per migliori condizioni materiali di vita per se stessi e per i
propri figli, per la pace e contro ogni ingiustizia sociale.
COSTRUIAMO INSIEME IL 20 NOVEMBRE!!











