Proprio in tale ambito, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Livorno, comparto di specialità dell’Arma, unitamente ai militari della locale Stazione, hanno condotto un’ispezione presso un’attività di ristorazione di San Vincenzo registrando alcune irregolarità a carico del 30enne responsabile dell’impresa.
I carabinieri hanno rilevato che lo stesso non avrebbe provveduto all’obbligo di legge di formare adeguatamente il personale dipendente in materia di salute e sicurezza sul lavoro come previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81 del 2008 afferente alla “formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti”, oltre a non aver rispettato le modalità di rielaborazione del DVR (documento di valutazione dei rischi) così come previsto dalla normativa tecnica.
Tutto ciò ha comportato per l’uomo, oltre al deferimento in stato di libertà, anche l’elevazione di ammende per un importo di oltre 3.200 euro. La legge prevede in questi casi che il trasgressore possa estinguere l’illecito in via amministrativa qualora adempia alle prescrizioni degli ispettori e paghi la sanzione entro i successivi 30 giorni.
Elba
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portoferraio durante alcuni controlli sulle arterie stradali elbane, in particolare in orario notturno, hanno fermato un 30enne elbano, già noto alle forze dell’ordine alla guida di un motoveicolo.
Sottoposto ad alcoltest, i militari gli hanno riscontrato un tasso alcolemico doppio rispetto al limite di legge (1 gr/l). L’uomo è stato i denunciato in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza con il contestuale ritiro della patente.