La Libertas Livorno 1947 non ha neanche avuto il tempo di godersi il bel successo ottenuto mercoledì contro la Fortitudo Bologna dinanzi a 4500 spettatori, che è già arrivato il tempo di un’altra sfida. E che sfida! Gli amaranto si spostano all’UniEuro Arena di Forlì per affrontare un avversario di assoluto valore, con tanti punti nelle mani e imbattuto in casa.
La squadra di Coach Francesco Nanni è il risultato del giusto mix tra giocatori d’esperienza e giovani promesse. Ama correre e praticare una pallacanestro che per certi versi ricorda proprio quella della Libertas. La sua caratteristica migliore? Non ha un terminale offensivo definito. Lo conferma la media punti realizzati da ogni singolo giocatore. Ce ne sono 4 (Mian, Gaspardo, Ceccato, e Santos-Silva) sopra i 10 punti. Sono tallonati da Perkovic (9.8) e seguiti da Josovic, Pinza, Zanetti e Berdini che oscillano tra gli 8 e i 6 punti per allacciata di scarpe.
Menzione per Berdini che l’anno scorso con la maglia di Sella Cento ha impallinato per due volte la Libertas. Attezione anche a Gasparso, un’iradiddio la scorsa primavera quando Forlì sconfisse gli Amaranto all’UniEuro Arena. Giocatori da seguire: Mian che tira con il 46% da 3 e i giovani Pinza e Josovic.
La Libertas, per portare a casa i due punti, dovrà mantenere alto il livello difensivo soprattuto nei primi due quarti. In casa, infatti Forlì viaggia alla media di circa 50 punti segnati nei primi 20’. Inoltre, sarà determinante guidare i ritmi della partita per costringere la squadra di Coach Nanni ad attaccare la difesa schierata che altrimenti – a briglia sciolta in transizione e contropiede – può essere molto pericolosa.











