Comunità di Sant’Egidio. Il tradizionale pranzo torna in presenza, perchè sia Natale per tutti
Una famiglia che si raccoglie intorno ad una tavola grande e spaziosa, dove un posto si trova per tutti: è il sogno del Natale di Sant’Egidio; una realtà coinvolgente centinaia di migliaia di persone ma che ha modeste origini: nel 1982, un piccolo gruppo di persone fu accolto attorno alla tavola della festa nella Basilica di Santa Maria in Trastevere. Erano circa 20 invitati: c’erano alcuni anziani del quartiere che in quel giorno sarebbero rimasti soli, e alcune persone senza fissa dimora conosciute nelle strade di Roma. A tanti anni di distanza la tavola si è allargata e da Trastevere ha raggiunto tante parti del mondo, dovunque Sant’Egidio è presente. Anche in Toscana. Quattro le città che tradizionalmente ospitano i pranzi di natale nella nostra Regione: Firenze, Pisa, Lucca e Livorno.
Un Natale straordinario che nell’anno passato ha coinvolto 240mila persone in più di 70 paesi diversi: gente che non ha casa, negli istituti, nelle carceri: tutti quegli amici che Sant’Egidio aiuta durante l’anno e molti altri che si sono aggiunti per la festa.
Nella nostra città il pranzo di Natale, che torna in presenza dopo le riduzioni degli anni scorsi a causa della pandemia, compie quest’anno il suo 30° anniversario. Moltissimi gli invitati.
Ospiti d’onore, quest’anno, le famiglie provenienti dall’Ucraina, la solidarietà verso di loro non deve scemare: è il primo Natale senza pace, lontani dai parenti e dai familiari rimasti a casa, in un inverno che si è già presentato molto freddo.”Vogliamo circondarli di calore, mostrare quell’arte dell’accoglienza che fa di Livorno una città molto amata in tante parti del mondo”.
“Un Natale per tutti: è la nostra promessa a chi si trova in difficoltà, a chi ha perso tutto, anche a causa della guerra, a chi è anziano e sente il peso dell’isolamento, ai tanti che si sono trovati a dover chiedere aiuto. Sono i nostri amici, senza di loro non sarebbe Natale!”
Nella sede di Sant’Egidio a Livorno c’è già fermento: “Inutile dire che chi vuole aiutarci è benevenuto! prevediamo già centinaia di presenze” , cominciano i preparativi e si aprono i “laboratori del Natale”: chi vorrà aiutare potrà farlo tutti i sabati e le domeniche di dicembre dalle 16.30 alle 18.30 in Via Carraia n.2 e in Piazza Saragat n.1 a Corea nei “laboratori del Natale” preparando gli addobbi per la tavola e gli ambienti, gli alberi di Natale, i regali oppure il pranzo. È possibile aiutare anche servendo il Pranzo il giorno di Natale.
Dal 4 al 27 dicembre inoltre è possibile contribuire alle spese con una donazione o inviando un SMS solidale al numero 45586.
Un #natalepertutti con l’aiuto di tutti.
Per INFO: tel.0586.211893, @: santegidiolivorno@gmail.com











