Dopo Combinazioni, la prima raccolta poetica del Liceo Cecioni che aveva oltrepassato i confini
dell’Istituto fino ad essere presentata anche ad Arezzo, prosegue il percorso editoriale e
culturale del Liceo “F. Cecioni” con “Dieci Voci”, la seconda antologia poetica della scuola, che
sarà presentata martedì 26 maggio alle ore 17.00 presso l’Aula Magna dell’Istituto.
L’opera nasce dai laboratori pomeridiani di scrittura e poesia del Liceo Cecioni, coordinati dal
professor Paolo Cosci, divenuti nel tempo uno spazio di confronto, ricerca espressiva e
produzione culturale. Più che un’attività extracurricolare, il laboratorio si è trasformato in un
luogo nel quale la scrittura viene vissuta come strumento per osservare il presente,
interpretare la realtà e dare forma a emozioni, esperienze e domande personali.
Dieci Voci raccoglie poesie che attraversano temi profondi e universali: il rapporto con il
tempo, la memoria, l’identità, il cambiamento, le relazioni, la ricerca di sé, il senso dell’assenza
e il bisogno di essere ascoltati. Le pagine alternano immagini intime e quotidiane a riflessioni
più ampie sulla fragilità, sul passare degli anni e sul desiderio di trovare il proprio posto nel
mondo.
Tra i testi emerge una poesia che trasforma i momenti più significativi della crescita – i
traguardi, i passaggi, le attese – in luoghi attraversati dal ricordo e dalla nostalgia; altre
riflettono sul rapporto tra memoria e tecnologia, sul rischio di perdere ciò che ci definisce o
sulla capacità dell’arte e della parola di rendere visibile ciò che spesso rimane nascosto.
L’antologia restituisce un mosaico di sguardi differenti e conferma una scelta educativa
precisa: fare della scuola un luogo capace di accogliere la creatività, valorizzare il pensiero e
dare spazio alle forme espressive attraverso cui i giovani costruiscono la propria identità.
Con questa seconda pubblicazione il Liceo Cecioni consolida un’esperienza che, nata nei
laboratori scolastici, sta assumendo sempre più i tratti di un vero percorso culturale ed
editoriale, nel quale la scrittura diventa occasione di crescita personale e patrimonio condiviso
della comunità scolastica.
La cittadinanza è invitata a partecipare alla presentazione











