E sono sette. La Libertas Livorno 1947 vince ancora e prosegue la marcia in testa alla classifica a punteggio pieno. Espugna il difficile campo di Vigevano al termine di una sfida tiratissima e si regala un compleanno con i fiocchi nel giorno del 79.mo anniversario dalla sua fondazione.
La parita – come era facile pronosticare – è stata durissima. Nei primi due quarti le altissime percentuali nel tiro da 3 (il 44% per i Lomellini, addirittura il 75% per gli Amaranto) ha prodotto un punteggio d’altri tempi e comunque fuori ‘budget’ per una difesa ermetica come quella libertassina (52-53). Nel terzo quarto la squadra di Andrea Diana ha mostrato il marchio di fabbrica e ha inchiodato la Elachem ad appena 8 punti segnati. In quel frangente, però, è mancato un pizzico di istinto del killer e Vigevano è rimasta a galleggiare in partita tornando sotto nel finale in modo molto pericoloso, in un remake della rimonta subita dagli Amaranto una settimana prima sul campo di Forlì. Anche questa volta, però la Libertas ha salvato la pelle mantenendo una freddezza glaciale nei momenti topici.
La partita. Lo scontro evoca la finale playoff di serie B 2022/23 e i playout di A2 2024/25. Adesso, però, è un’altra storia e le due squadre hanno obiettivi diversi. Vigevano, però, è in fiducia dopo l’ottimo successo sul campo della Fortitudo e l’ambiente è carico. Due jump di Tiby provano ad afflosciarlo, ma Fantoma ha la mano caliente. Così Vigevano prova a scappare (10-6). La Libertas non si scompone: parziale di 8-0 e punteggio ribaltato sul 10-14. Il match è equilibrato. Si va al riposo sul 23-22 per i Gialloblù.
Nel secondo quarto il canovaccio non cambia. Anzi: si segna ancora di più in una partita che sembra un lunapark. Il parziale della frazione è 31-29 per la doppia L che chiude avanti di 1: 53-52 dopo avere sprecato un vantaggio anche di 5 punti ed aver incassato una tripla di Reggiani sulla sirena.
Il terzo quarto è quello decisivo. La Libertas smette di scherzare con il fuoco. In difesa inizia a fare sul serio e Vigevano si pianta: segna 2 punti in 7’ e Livorno scappa: 54-63. Gli Amaranto non riescono a chiuderla per qualche palla persa di troppo e Vigevano dopo aver chiuso la frazione a -10 (60-70) prova a rientrare nel finale. La rimonta è quasi completata da una tripla di Fantoma a 1’39” dalla fine che scrive 79-81 sul tabellone. Matt Tiby, però, ha il sangue a cubetti: recupera palla sul possesso del possibile pareggio vigevanese e stampa subito la controtripla del +5. E’ il segnale che i due punti profumeranno di salmastro: finisce 81-87. La Libertas soffia sulle sue 79 candelina con il cuore gonfio di gioia.
Elachem Vigevano 1955 – Libertas Livorno 1947 81-87 (23-22, 29-31, 8-17, 21-17)
Elachem Vigevano 1955: Deshawn Freeman 14 (7/13, 0/0), Nicola Fantoma 14 (0/2, 4/7), Filippo Gallo 12 (3/6, 0/2), Isaiah Brickner 11 (4/5, 0/6), Edoardo Tiberti 10 (3/7, 0/1), Alfredo Boglio 9 (0/3, 3/8), Nemanja Gajic 8 (1/2, 2/3), Francesco Reggiani 3 (0/0, 1/2), Valerio Cucchiaro 0 (0/1, 0/0), Riccardo Crestan 0 (0/0, 0/0), Denice Obase 0 (0/0, 0/0), Charles Atamah 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 17 – Rimbalzi: 35 13 + 22 (Deshawn Freeman 11) – Assist: 16 (Alfredo Boglio 5)
Libertas Livorno 1947: Matthew james Tiby 20 (4/5, 2/2), Jayvon Graves 14 (3/10, 2/4), Lorenzo Penna 12 (2/4, 2/3), Fabio Valentini 9 (0/1, 3/6), Giovanni Vildera 8 (4/9, 0/0), David reginald Cournooh 8 (1/5, 2/4), Luca Tozzi 6 (2/2, 0/1), Luca Possamai 4 (2/4, 0/0), Matteo Piccoli 3 (0/0, 1/3), Niccolo Filoni 3 (0/0, 1/2), Eduardo Sakine yassine 0 (0/0, 0/0), Filippo Gaeta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 33 12 + 21 (Giovanni Vildera 7) – Assist: 15 (Lorenzo Penna 4)
Foto Laura Marmonti











