di Giorgio Billeri
LUISS ROMA: Toselli 9, Pasqualin, Bottelli 10, Pugliatti 11, Casella 6, Longo 8, Traina, Alioto, Eramo, Bergamin, Paolini, Cucci 18, Graziano, Krajina 8.
VERODOL PIELLE: Venucci 3, Gallo 8, Tassinari 12, Leonzio 7, Ebeling 17, Amici, Gabrovsek 17, Tortù 4, Sacchetti 9.
Quanto sei bella Roma, quando vinci. Quanto sei bella Pielle, quando difendi, ti passi la palla, giochi di squadra, lotti, ci metti il corpo e la mente. Nel vecchio Palatiziano la Verodol sfata il tabù trasferta e gioca una partita seria, vera, maschia. Prende la partita per la gola, in un primo quarto dominato 25-9, e non la molla più anche se poi la Luiss inizia a randellare, a difendere sporco. Ma la Pielle di oggi voleva tutto. Reagire alla malasorte che ha tolto di mezzo tre titolari, dare un segnale forte al campionato: ci siamo anche noi, stiamo arrivando.
Quanto sei bello Ebeling, immarcabile da ala piccola, infallibile. Quanto sei bello Gabrovsek, rinato da un momento complicato, solo a fare la guerra contro i lunghi romani, anche se nel finale prende un brutto colpo ed esce.
Quanto sei bello Sacchetti, tonnellate di sapianza al momento giusto. E quanto è bella la disponibilità del gruppo, la voglia di vincere anche quando, nel finale, la spia rossa della benzina si è accesa e gli universitari romani si sono fatti minacciosamente sotto.
Sempre largamente avanti, anche a più 16, la Pielle ha dovuto arginare la voglia dei giovani capitolini, ma quanto sei bello Tassinari, con quella tripla allo scadere dei 24 secondi che fanno scorrere i titoli di coda anche se nell’ultimo minuto Roma si riaffaccia a meno sei. Ma c’è il magnifico rettore Brian Sacchetti, rimbalzo offensivo che vale oro zecchino. La Pielle non è ancora perfetta, ma il pomeriggio romano è tutto da godere, anche per i tifosi arrivati nella capitale.
LE PAGELLE
7 VENUCCI: Otto minuti in campo, una tripla e tanta saggia gestione.
7 GALLO: Le cose giuste al momento giusto, un giocatore vero, play con la licenza di uccidere in penetrazione.
7,5 TASSINARI: Il finale porta la firma del numero zero, che mette una tripla quando la palla pesa un quintale. Certo, non chiedetegli le cose normali, perché è un purosangue che vive d’istinto. Ma che talento. Chiude con 12 punti e 4 assist.
7 LEONZIO: Senza esagerare, stavolta, giocando per la squadra, non forzando. Avere uno come lui che si mette a disposizione del collettivo è un clamoroso valore aggiunto. Solo 4 tiri, ma 5 falli subiti.
8 EBELING: Dominante. Nessuna ala piccola di questo campionato può fermare il figlio di John, che firma la partita perfetta. 17 punti, 6/8 al tiro.
6, 5AMICI: Esordio con zero su due al tiro ma passa divinamente la palla, vede il gioco, sta bene nel sistema. Tornerà utilissimo, specie in difesa.
8 GABROVSEK: Non è un cinque, ma “fa” il cinque, contro le torri romane. Percorso quasi netto per lo sloveno dagli occhi di ghiaccio, uno che sta in serie B solo per caso. 17 punti e 5 rimbalzi.
6,5 TORTU’: Il tiro non entra, ancora una volta. Ma è un’arma tattica importante quando si tratta di fare la guerra sotto i tabelloni.
8 SACCHETTI: Uno che ha fatto canestro in Eurolega, a Mosca e Madrid, non può tremare al Palatiziano. Gioca con la serenità dei grandi, e l’ultimo rimbalzo d’attacco è il manifesto della sua grandezza.
RISULTATI: San Severo-Lucca 72-82, Roseto-Virtus Roma 69-77, Ravenna-Herons 73-78, Napoli-Siena 81-73, Fabriano-Chiusi 84-97, Piombino-Loreto 75-64, Faenza-Avellino 79-68.
LA CLASSIFICA: Virtus Roma 12, Herons 10, Latina, Pielle, Faenza, Chiusi 8, Fabriano, Ravenna, Roseto, Siena, Napoli, Avellino 6, San Severo, Quarrata, Luiss Roma, Lucca Piombino 4, Loreto 0.
MARCATORI STAGIONALI
Leonzio 86 (media 14,7), Gallo 68 (11,5), Gabrovsek 71 (12,8), Tortù 53 (8,9), Tassinari 59 (9,8), Sacchetti 41 (7,0), Donzelli 30 (7,2), Traini 16 (3,3), Ebeling 32 (8,0), Venucci 19 (3,2), Graziani 8 (2,0), Amici 0.
Foto:Pielle










