Non smette mai di stupire l’evento più atteso del remo livornese. Non solo sport, ma anche colore, spettacolo ed emozioni. Ma andiamo con ordine. Una due giorni dedicata alle gare remiere. Venerdì 12 giugno sono scesi in acqua i gozzi a 4 remi sia maschili che femminili per la 27esima edizione del Trofeo Edda Fagni. Negli juniores sul gradino più alto del podio è salito l’equipaggio del Venezia, mentre tra le donne ha trionfato l’Ovosodo. Sabato 13 giugno ampio spazio allo spettacolo per la quinta gara del progetto gare remiere 2026 a cura di Fondazione Lem. Ad aprire la Coppa Barontini è stata la seconda edizione del dieci remi femminile, dove le tre sezioni nautiche si sono alternate sul gozzo del Borgo.Vittoria per le ragazze del Labrone che hanno fatto registrare un tempo di 16’56”19, secondo il Borgo con 17’04”69 e terzo l’Ovosodo con 17’43”66. Nel dieci remi maschile il Costante Neri è arrivato al primo posto tagliando il traguardo in 15’08”53. Ma la cosa più clamorosa della serata è stato l’incidente che ha coinvolto il gozzo del Venezia. All’altezza del ponte dei Francesi il Cavallino Rosso si è imbattuto in una cima morta, inforcata dal quarto remo ed è stato costretto a fermarsi. Piccolo infortunio anche per uno dei ragazzi a bordo che immediatamente è stato soccorso dal medico del 118 che si trovava in Falsa Braga. Ma la stranezza dell’eccaduto ha fatto riunire la commissione che in un primo momento aveva ipotizzato il ripetersi della gara, ma dopo più di mezz’ora di confronto la giuria ha omologato il risultato decretando il segunte ordine di arrivo.
Borgo 15’08”53
Labrone 15’13”57
San Jacopo 15’21”03
Pontino 15’38”18
Ovosodo 15’38”35
Salviano 15’52”65
Ardenza 16’15”86
Venezia Ritirato











