A scrivere alla nostra redazione è Luca, un cittadino che sabato scorso è stato vittima di una “trappola”, come lui l’ha definita, nei pressi della Baracchina Bianca.
“Scendevamo verso piazza san Jacopo sotto la guida attenta di Maps (il navigatore più diffuso e attendibile al mondo), che dice: allo stop svolta a sinistra in viale Italia. E io ho svoltato, appena possibile, perché c’era un bel traffico in zona mare!
Appena Luca ha svoltato, due vigili urbani lo fanno accostare, controllano libretto, patente e assicurazione, ma ecco la beffa. “Lei ha commesso due infrazioni: la svolta a sinistra vietata e la striscia continua. Vi dobbiamo fare un verbale da 29 euro, anche se sarebbero due contravvenzioni”
Allora scendo dalla macchina, attendo la pietosa operazione maledicendo mentalmente Maps, e mentre attendo vedo una due tre quattro cinque sei… macchine che fanno la svolta a sinistra su viale Italia. Che passano indenni, perché i vigili sono occupati con me. Mi insospettisco. Dico: “deve essere un divieto debole se tutti svoltano a sinistra. Uno dei due vigili risponde di scrivere al sindaco Comprensibilmente infastidito dal dover subire un salasso che pare francamente ingiusto, preso l’odioso foglio di carta con la contravvenzione, vado a piedi all’incrocio.
E cosa scopro? Che il cartello che dovrebbe imporre la svolta a destra è girato!!!!???!!!!!!! Girato dalla porta opposta, invisibile a chi arriva. Le strisce in terra illeggibili. Ecco perché avevo sbagliato!!! Non per colpa di Maps! Ma perché il divieto non c’è!! Torno indietro e lo faccio presente ai vigili quello che ho visto. La risposta? Si rivolga al sindaco..ancora. Pagherò la multa. Non farò ricorso: evidentemente se si agisce così si è sicuri di poter resistere ai ricorsi. Non perdo tempo. Pagherò, non da cittadino che ha sbagliato ed è giusto che paghi, ma da cittadino preso in trappola.Perché è davvero difficile non mettere in fila tre indizi: un posto dove persino maps sbaglia, con un divieto cancellato visto che il cartello è girato dalla parte opposta e la segnaletica orizzontale è illeggibile.
Una trappola. Il tranello è dietro l’angolo











