Amaranto sempre avanti, ma ospiti mai domi: partita batticuore
Quattro su quattro all’Ardenza. E poi…infranto il tabù Pianese contro cui il Livorno non aveva mai vinto. Infine: questa squadra ha grinta, carattere, cuore, attributi nonostante quella maledetta sofferenza che fa parte del suo codice genetico la porti a complicarsi la vita. Insomma: i ragazzi di Lucarelli ci fanno stare bene. E molto.
Cristiano, alla quarta partita in due settimane, cambia ancora: dentro dal primo minuto Haas insieme a Bonassi ed Arrigoni. Rizza a sinistra e Regazzetti dalla parte opposta giocano alti per cui è 3-5-2 con Falasco a sinistra in difesa,
Al 7’ il Livorno passa in vantaggio. Calcio d’angolo dalla sinistra del portiere bianconero, splendido blocco di Hass per Gabbiani che taglia verso il primo palo e di testa la mette dentro.
La partita è viva. Al 12’ la Pianese sfiora per due volte il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio piazzato concludono a colpo sicuro in mischia in rapida successione Tirelli e Proietto: Martinez compie due autentici miracoli.
La Pianese se la gioca e anche piuttosto bene: è disinvolta e propositiva, ma l’emozione la regala al 32’ Aramu con un sinistro dalla distanza che manda il pallone non lontano dal palo sinistro di Astaldi.
Ospiti pericolsi al 40’ che ripartono dopo una palla persa in modo banale dal Livorno a metà campo. La palla arriva a Bellini che calcia centrale: Martinez para facilmente, ma che spavento!
Al 46’ il Livorno raddoppia: splendida verticalizzazione per Gabbiani che approffita di un’uscita avventata di Astaldi per uccellarlo con uno splendido pallonetto: 2-0!!!
Ripresa: Zanchetti opera due cambi e si mette a giocare con il 4-3-3, ma nei primi minuti non accade nulla. Soltanto all’11 c’è uno squillo di Ianesi dalla distanza, ma Martinez risponde.
Al 13’ però la Pianese accorcia le distanze. Calcia Bellini dal limite, Martinez non è perfetto e da dieci metri c’è il tap in di Ianesi: 2-1 con ancora tanto tempo da giocare.
Al 22’ Lucarelli inserisce Bacciardi per un buonissimo Haas, poi al 27’ Malagrida e Mancini per Aramu e Gabbiani.
Al 28’ Pianese vicinissima al pareggio. Veseli legge male una situazione difensiva e di fatto apre la porta a Bellini, ma Martinez salva tutto. Subito dopo ci prova Malgrida: palla alta.
La partita è una sofferenza, ma quando il Livorno esce diventa pericloso. Al 37’ Bonassi colpisce di destro a botta sicura: un difensore salva sulla linea. Zanchetta nel finale tenta il tutto per tutto e si affida al 4-2-4, ma non ha nemmeno la possibilità di provare a pareggiarla perché al 43’ Malagrida guida una transizione amaranto e poi assiste Bacciardi: controllo e rasoterra diagonale dai 16 metri che non lascia scampo ad Astaldi: 3-1.
La Pianese però non molla. Al 48’ accorcia ancora le distanze con un calcio di punizione dalla distanza di Ianesi. Nel finale ci sono un paio di mischie in area amaranto, perché qui non c’è vittoria senza sofferenza, ma poi dopo 6’ di recupero arriva il momento di brindare alla vittoria. E di godere.
Livorno (3-5-2): Martinez; Veseli, Bachini, Falasco; Regazzetti, Haas (67′ Bacciardi), Arrigoni, Bonassi (83′ Calabrò), Rizza (83′ Pittino); Aramu (73′ Malagrida), Gabbiani (73′ Mancini). A disposizione: Tani, Ciobanu, Gentile, Menarini, Malotti, Marinari, Mawete. All. Lucarelli
Pianese (3-5-2): Astaldi; Masetti (46′ Pintus), Chesti, Ercolani; Di Cosmo (74′ Colombo), Tirelli (74′ Morelli), Proietto, Bertini (86′ Fabrizi), Martey (46′ Negri); Ianesi, Bellini. A disposizione: Pezzolato, Biondini, Casalino, Peli, Gorelli, Vigiani, Corti. All. Zanchetta
Arbitro: Gavini (sezione di Aprilia)
Reti: 7′ Gabbiani, 45’+2′ Gabbiani, 58′ Ianesi, 87′ Bacciardi, 92′ Ianesi
Note: angoli 5-6; ammoniti Bertini, Gabbiani, Bacciardi, Veseli; recupero 3’+5′; spettatori 3.199
Foto Novi Us Livorno 1915











