di Giorgio Billeri
VERODOL PIELLE: Venucci 9, Leonzio 9, Tassinari, Gallo 11, Ebeling 3, Graziani, Gabrovsek 10, Amici 8, Tortù 14, Sacchetti 10, Graziani 6.
LORETO PESARO: Baldi 12, Errede 2, Sablich 12, Tognacci 5, Favali 15, Cornis 7, Mozzi 5, Panichi 3, Giorgi, Davide.
Gli Amici a questo servono. A svegliare una Pielle sonnecchiante. L’ala ex Cividale e Brian Sacchetti, i più esperti, assestano la spallata decisiva a una partita sulla carta semplice, ma che invece rischiava di complicarsi assai. Assist, canestri, difesa e finalmente la Verodol si toglie dallo specchietto retrovisore la sagoma di Loreto Pesaro, sfrontata e giovanissima Cenerentola del campionato. Parziale di 18-5 e dal 46-47 si passa al 64-51 che sancisce di fatto la terza vittoria consecutiva e il terzo posto in classifica.
Nella vita sono poche le cose facili. Nel basket, pochissime. L’illusione di una tranquilla scampagnata per la Pielle contro la cenerentola Loreto Pesaro è ben presto tramontata: è stata partita vera, difficile. Perchè l’approccio non è stato quello giusto, troppi errori, attacchi frettolosi senza cercare vantaggi sotto canestro, difesa svagata. Serviva la scossa, Amici e Sacchetti l’hanno data insieme al commovente Venucci.
La Pielle ha impiegato quasi 25’ per sentir ruggire il motore, ma quando ha innestato la quinta sul rettilineo, si è vista la clamorosa differenza di cilindrata. Approccio non perfetto, specie in difesa dove la cenerentola Loreto Pesaro ha trovato una raffica vincente da tre, non potendosi mai avventurare nell’area colorata, e dietro si è affidata a una zona di altri tempi. Ma pian piano il Suv guidato da Turchetto ha accelerato, pur con percentuali non eccitanti al tiro, e pian piano la partita è andata dove il pronostico aveva indicato. Dal 21-19 della prima sirena al 42-35 dell’ìintervallo lungo, con Sacchetti, Gallo e Venucci sugli scudi e Amici sempre più coinvolto con le sue evidenti doti di passatore e di uomo-squadra. Pesaro parte meglio alla ripresa, ma pian piano i vecchi saggi piellini scavano la differenza. Partita in ghiaccio, e nel lungo garbage time brilla Graziani con due triple che danno enorme autostima. E giovedì prua verso San Severo.
LE PAGELLE
8 VENUCCI: Commuove. A quasi 40 anni si butta su ogni palla vagante, illumina il gioco, mette paprika a una partita altrimenti non saporitissima. 9 punti e 6 rimbalzi.
7 LEONZIO: Le cose giuste, senza forzature di sorta. 4/11 dal campo ma incide.
5,5 TASSINARI: Zero alla voce punti, partita svagata. Verrà buono per le partite che contano davvero.
6,5 EBELING: Poco utilizzato, si ricordano due rimbalzi e una stoppata a quote dove volano i droni.
7,5 GRAZIANI: Rientra dopo l’infortunio, e come ogni ex che si rispetti si fa rimpiangere. Due triple in serie di grande eleganza.
8 SACCHETTI: Nel primo tempo, quando la Pielle sonnecchia, si fa dare la palla ed è un fattore. Insieme ad Amici assesta la spallata decisiva. Un professore. Ma per questo è stato preso. 10 punti, 4 rimbalzi.
8 AMICI: Lo strappo del terzo quarto è roba sua. Punti, difesa, rimbalzi e la sensazione di essere già un leader. 8 punti, 6 rimbalzi. Quando crescerà fisicamente….
7,5 TORTU’: Bene da quattro, Loreto non lo può marcare. Qualche errorino di troppo, ancora, ma sta lievitando. Chiude a 14 punti.
6,5 GABROVSEK: Prende subito un colpo, per fortuna niente di serio. Svolge il tema senza errori da penna blu.
LA CLASSIFICA: Virtus Roma 14, Herons 12, Pielle, Chiusi 10, Latina, Faenza, Fabriano, Avellino, Siena, Napoli 8, Ravenna, Roseto, Luiss Roma 6, San Severo, Quarrata, Luiss Roma, Lucca Piombino 4, Loreto 0.
MARCATORI STAGIONALI
Leonzio 93 (media 13,7), Gallo 79 (10,5), Gabrovsek 81 (11,8), Tortù 77 (10,4), Tassinari 59 (8,8), Sacchetti 51 (7,9), Donzelli 30 (7,2), Traini 16 (3,3), Ebeling 35 (7,0), Venucci 28 (4,6), Graziani 14 (2,0), Amici 8 (4.0)











