Ai comuni compete, infatti, la delimitazione, prima dell’inizio della stagione balneare, delle acque non adibite alla balneazione e delle acque di balneazione permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, in conformità a quanto stabilito dall’apposito provvedimento regionale. Si tratta di divieti determinati da misure di sicurezza, che non rappresentano una novità e che non hanno a che vedere con i divieti di balneazione che vengono temporaneamente stabiliti in caso di inquinamento delle acque.
Ecco, nel dettaglio, i tratti di costa cittadini, delineati sempre con il Decreto regionale 7397/2026, per i quali sarà vietata la balneazione durante tutta la stagione balneare 2026, ovvero nel periodo che va dal 1° maggio al 30 settembre:
● Porto di Livorno (zona portuale) che ricomprende gli specchi acquei entro le opere di protezione portuale, il settore di ingresso ed uscita (bocca sud), la zona prospiciente la bocca nord e gli specchi acquei della rada utilizzati come zona di fonda delle navi;
● Porticciolo Nazario Sauro (zona portuale);
● Accademia Navale (zona militare);
● Porticciolo di Ardenza (zona portuale);
● Porticciolo di Antignano (zona portuale);
● Porticciolo di Quercianella (zona portuale);
● Isola di Gorgona (penitenziario-colonia penale);
● Isola di Gorgona tra Porto e Torre Nuova-colonia penale, escluse le due aree di balneazione “Gorgona Porto” e “Gorgona Torre Nuova”.
Sempre in data odierna, è stata emanata un’altra ordinanza sindacale, la n. 122, che riguarda il divieto di balneazione per motivi igienico-sanitari nello specchio d’acqua alla foce del Rio Felciaio. Questa ordinanza recepisce quanto stabilito dalla Regione Toscana, che ha istituito (sempre con il Decreto 7397/2026) tale divieto, che rimarrà in vigore fino a quando non si saranno conclusi gli interventi di risanamento programmati e le acque non saranno tornate idonee alla balneazione.
L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che anche per la stagione balneare 2026 resta in vigore l’Ordinanza sindacale gestionale 128/2024, che prevede la possibilità di attivare in via preventiva divieti di balneazione in alcuni casi specificati, per esempio in caso di forti precipitazioni con attivazione degli scaricatori di piena, in attesa di analisi Arpat favorevoli alla balneazione. Le comunicazioni di attivazione/disattivazione dell’Ordinanza gestionale 128/2024 saranno portate a conoscenza della cittadinanza tramite i canali istituzionali del Comune e pubblicate nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet del Comune di Livorno.
Ai comuni compete, infatti, la delimitazione, prima dell’inizio della stagione balneare, delle acque non adibite alla balneazione e delle acque di balneazione permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, in conformità a quanto stabilito dall’apposito provvedimento regionale. Si tratta di divieti determinati da misure di sicurezza, che non rappresentano una novità e che non hanno a che vedere con i divieti di balneazione che vengono temporaneamente stabiliti in caso di inquinamento delle acque.
Ecco, nel dettaglio, i tratti di costa cittadini, delineati sempre con il Decreto regionale 7397/2026, per i quali sarà vietata la balneazione durante tutta la stagione balneare 2026, ovvero nel periodo che va dal 1° maggio al 30 settembre:
● Porto di Livorno (zona portuale) che ricomprende gli specchi acquei entro le opere di protezione portuale, il settore di ingresso ed uscita (bocca sud), la zona prospiciente la bocca nord e gli specchi acquei della rada utilizzati come zona di fonda delle navi;
● Porticciolo Nazario Sauro (zona portuale);
● Accademia Navale (zona militare);
● Porticciolo di Ardenza (zona portuale);
● Porticciolo di Antignano (zona portuale);
● Porticciolo di Quercianella (zona portuale);
● Isola di Gorgona (penitenziario-colonia penale);
● Isola di Gorgona tra Porto e Torre Nuova-colonia penale, escluse le due aree di balneazione “Gorgona Porto” e “Gorgona Torre Nuova”.
Sempre in data odierna, è stata emanata un’altra ordinanza sindacale, la n. 122, che riguarda il divieto di balneazione per motivi igienico-sanitari nello specchio d’acqua alla foce del Rio Felciaio. Questa ordinanza recepisce quanto stabilito dalla Regione Toscana, che ha istituito (sempre con il Decreto 7397/2026) tale divieto, che rimarrà in vigore fino a quando non si saranno conclusi gli interventi di risanamento programmati e le acque non saranno tornate idonee alla balneazione.
L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che anche per la stagione balneare 2026 resta in vigore l’Ordinanza sindacale gestionale 128/2024, che prevede la possibilità di attivare in via preventiva divieti di balneazione in alcuni casi specificati, per esempio in caso di forti precipitazioni con attivazione degli scaricatori di piena, in attesa di analisi Arpat favorevoli alla balneazione. Le comunicazioni di attivazione/disattivazione dell’Ordinanza gestionale 128/2024 saranno portate a conoscenza della cittadinanza tramite i canali istituzionali del Comune e pubblicate nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet del Comune di Livorno.
Come ogni anno l’Amministrazione comunale, adempiendo alla normativa nazionale (D. Lgs. 116/2008) e alla normativa regionale (Decreto dirigenziale 7397/2026), ha emanato in data odierna l’ordinanza sindacale n. 123/2026 che stabilisce la delimitazione delle zone nelle quali è vietata la balneazione per motivi indipendenti dall’inquinamento delle acque. Per Livorno, città legata alla portualità e alla nautica, si tratta prevalentemente delle acque del porto, dei porticcioli e delle acque che competono alla Marina Militare e alle colonie penali.
Ai comuni compete, infatti, la delimitazione, prima dell’inizio della stagione balneare, delle acque non adibite alla balneazione e delle acque di balneazione permanentemente vietate ricadenti nel proprio territorio, in conformità a quanto stabilito dall’apposito provvedimento regionale. Si tratta di divieti determinati da misure di sicurezza, che non rappresentano una novità e che non hanno a che vedere con i divieti di balneazione che vengono temporaneamente stabiliti in caso di inquinamento delle acque.
Ecco, nel dettaglio, i tratti di costa cittadini, delineati sempre con il Decreto regionale 7397/2026, per i quali sarà vietata la balneazione durante tutta la stagione balneare 2026, ovvero nel periodo che va dal 1° maggio al 30 settembre:
● Porto di Livorno (zona portuale) che ricomprende gli specchi acquei entro le opere di protezione portuale, il settore di ingresso ed uscita (bocca sud), la zona prospiciente la bocca nord e gli specchi acquei della rada utilizzati come zona di fonda delle navi;
● Porticciolo Nazario Sauro (zona portuale);
● Accademia Navale (zona militare);
● Porticciolo di Ardenza (zona portuale);
● Porticciolo di Antignano (zona portuale);
● Porticciolo di Quercianella (zona portuale);
● Isola di Gorgona (penitenziario-colonia penale);
● Isola di Gorgona tra Porto e Torre Nuova-colonia penale, escluse le due aree di balneazione “Gorgona Porto” e “Gorgona Torre Nuova”.
Sempre in data odierna, è stata emanata un’altra ordinanza sindacale, la n. 122, che riguarda il divieto di balneazione per motivi igienico-sanitari nello specchio d’acqua alla foce del Rio Felciaio. Questa ordinanza recepisce quanto stabilito dalla Regione Toscana, che ha istituito (sempre con il Decreto 7397/2026) tale divieto, che rimarrà in vigore fino a quando non si saranno conclusi gli interventi di risanamento programmati e le acque non saranno tornate idonee alla balneazione.
L’Amministrazione comunale ricorda inoltre che anche per la stagione balneare 2026 resta in vigore l’Ordinanza sindacale gestionale 128/2024, che prevede la possibilità di attivare in via preventiva divieti di balneazione in alcuni casi specificati, per esempio in caso di forti precipitazioni con attivazione degli scaricatori di piena, in attesa di analisi Arpat favorevoli alla balneazione. Le comunicazioni di attivazione/disattivazione dell’Ordinanza gestionale 128/2024 saranno portate a conoscenza della cittadinanza tramite i canali istituzionali del Comune e pubblicate nell’apposita sezione “Amministrazione Trasparente” del sito internet del Comune di Livorno.










